Il campanile di Taormina e la baia dello Ionio visti dall’alto
Il territorio

Taormina

Un centro storico lungo un chilometro, una baia sotto e un vulcano di fronte. Da casa si parte a piedi.

La posizione

Dentro il centro, non sopra o sotto.

Taormina sta su un terrazzo di roccia a 200 metri sul mare. Quasi tutte le case in affitto stanno sulla collina sopra il paese o giù verso la statale: significa navette, tornanti e un’auto da parcheggiare due volte al giorno.

Casa Awaya si trova dentro il centro storico. Si esce dal portone e si è già in paese. Questo cambia completamente il ritmo delle giornate: si torna a casa a metà pomeriggio e si riparte la sera senza pensarci.

Panorama dalla terrazza alta di Casa Awaya, con i tetti di Taormina e il mare Ionio
A piedi

Tutto quello che si raggiunge senza chiavi.

Duomo di TaorminaPiazza Duomo e la fontana barocca 200 m
Corso UmbertoLa spina del centro storico 300 m
Piazza IX AprileLa terrazza sul mare del paese 500 m
Villa ComunaleGiardini pubblici a picco sulla baia 700 m
Teatro AnticoIl teatro greco-romano, concerti d’estate 900 m
Funivia per MazzaròScende alle cale in pochi minuti 1,2 km
Piazza IX Aprile a Taormina, al tramonto, con la torre dell’orologio
Il Duomo di Taormina e la fontana barocca in Piazza Duomo
Corso Umberto, la via principale del centro storico di Taormina
Il Teatro Antico di Taormina al tramonto, con la costa sullo sfondo
Terrazza sul mare a Taormina, con vasi in terracotta
Vista aerea della costa di Taormina
Piazza IX Aprile a Taormina, al tramonto, con la torre dell’orologio
Da vedere

Le cose che vale la pena fare davvero.

Il Teatro Antico all’apertura

Andateci appena apre, prima dei gruppi: il palcoscenico incorniciato dall’Etna è il motivo per cui questa città esiste nel turismo da due secoli. D’estate diventa una sala da concerto all’aperto.

Il Corso, ma la sera

Di giorno il Corso Umberto è pieno; dalle sette in poi cambia natura e diventa la passeggiata dei residenti. Da Porta Messina a Porta Catania sono venti minuti lenti, con due piazze belle in mezzo.

Castelmola, per il tramonto

Il borgo sopra Taormina, cinque chilometri di tornanti o un autobus. Ci si va per la vista dall’alto e per il vino alla mandorla, e si torna giù con il buio addosso.

La Villa Comunale a metà pomeriggio

I giardini creati da una nobildonna inglese di fine Ottocento, con le sue costruzioni in mattoni e legno affacciate a picco sulla baia. È il posto più fresco e più vuoto del centro.

Il mare

Sotto casa c’è una baia.

La funivia scende da Taormina a Mazzarò in pochi minuti e vi mette davanti a due acque diverse: Isola Bella, con i suoi ciottoli e la lingua di sabbia che compare e sparisce, e Mazzarò, più comoda per una giornata intera con lettini e ristoranti. Dalle due baie partono anche le barche per le grotte e per la costa verso Capo Sant’Andrea. È la gita che consigliamo per prima.

La terrazza alta di Casa Awaya con vista sulla baia dello Ionio
Oltre Taormina

Nel raggio di un’ora.

Etna

Circa 1 h di auto

I crateri silvestri e le colate, con o senza guida. Da fare la mattina presto.

Gole dell’Alcantara

Circa 30 min

Basalto nero e acqua gelata dentro un canyon. Fresco anche a ferragosto.

Savoca e Forza d’Agrò

Circa 40 min

I due borghi del Padrino. Il Bar Vitelli è ancora lì.

Catania

Circa 50 min

Il mercato del pesce la mattina e il barocco nero di lava.

Naxos

Circa 15 min

La prima colonia greca di Sicilia, sul mare, con l’area archeologica.

Aeroporto di Catania

Circa 50 min

Vi organizziamo noi il transfer se lo chiedete in anticipo.

Le giornate

Il ritmo che si prende in due giorni.

La colazione si fa sulla terrazza bassa, con la tavola apparecchiata e il campanile davanti: chi si sveglia presto la fa da solo, gli altri arrivano alla spicciolata. Poi il centro è già lì fuori, e a mezzogiorno si scende al mare con la funivia.

Il pomeriggio, quando il paese è caldo e pieno, si torna a casa: chi legge in salone, chi dorme, chi sale sulla terrazza alta. Qualcuno stende il tappetino e fa yoga guardando l’Etna. La sera si esce di nuovo oppure si cena in terrazza, cosa che succede più spesso di quanto pensiate.

Tavola della colazione con ceramiche siciliane, frutta fresca e caffettiera
Una persona pratica yoga sulla terrazza di Casa Awaya, con il mare sullo sfondo
Quando venire

Il periodo cambia la città.

Da aprile a giugno

Il periodo migliore. Mare già praticabile da fine maggio, centro vivo ma non saturo, terrazze perfette a ogni ora.

Da luglio ad agosto

Alta stagione piena: concerti al Teatro Antico, mare caldo, città affollata. La casa diventa il vantaggio: si rientra a piedi quando gli altri cercano parcheggio.

Da settembre a ottobre

La nostra stagione preferita. Mare ancora tiepido, luce bassa e dorata sulle terrazze, ristoranti senza attesa.

A tavola

Dove mandiamo i nostri ospiti.

Non sono i primi risultati di una ricerca: sono i posti dove andiamo noi e dove torniamo. Se preferite, prenotiamo noi il tavolo.

  • Osteria Rosso Divino
  • La Tavernetta
  • Malvasia
  • Osteria Santa Domenica
  • Don Ciccio

Il resto lo raccontiamo all’arrivo.

Barche, escursioni e gli orari giusti: ci pensiamo noi quando siete qui.

Casa Awaya Taormina Intera casa · fino a 7 ospiti · da 3 notti
Verifica le date